Canolo | Feste Patronali

Canolo

Calabria, Reggio Calabria (RC), Tags: ,

FESTA PATRONALE

San Nicola

DATA DELLA FESTA PATRONALE

6 dicembre

DESCRIZIONE DELLA FESTA PATRONALE

Il vasto territorio comunale comprende Canolo Centro, Canolo Melia, oltre numerose contrade. Una di queste contrade è Prestarona, dove ha sede il santuario Mariano che prende il nome dallo stesso luogo.

A Canolo Centro il 6 dicembre si festeggia San Nicola, protettore del paese. La mattina, in chiesa Matrice, verso le ore 10.00 viene celebreta una solenne Messa molto partecipata dai fedeli e subito dopo vengono portate in processione le statue di San Nicola e dell’Immacolata. Da tradizioni antiche la processione viene accompagnata dalla banda musicale. L’itinerario della precessione, con il passare degli anni, si riduce sempre di più in quanto il borgo medioevale, che si trova in una culla  protettrice di montagne dette “dolomiti del sud”, è orami abitato da poche famiglie.

Prima del rientro in chiesa è tradizione, nella piazzetta antistante la chiesa, far esplodere una batteria di fuochi pirotecnici.

Nel pomeriggio la statua di San Nicola viene sistemata su una macchina , addobbata a festa, e portata in processione per le vei di Canolo Melia.

Nel villaggio di Canolo Melia, costruito dopo gli eventi annuvionali degli anni 50, sullo Zomaro, viene ornata la Vergine della Neve con festeggiamenti fissati quasi sempre nella seconda decade del mese di agosto. Nella mattinata viene celebrata la S. Messa e nel pomeriggio si svolge la processione. Conclude la serata uno spettacolo musicale.

Nella contrada Prestarona, raggiungibile facilmente da Gerace, percorrendo la strada che sale verso lo Zomaro, è tradizionale la festa in onore di Mria SS. di Prestarona, detta anche Madonna delle Colombe con ricorrenza la domenica successiva alla Pasqua.

I festeggiamenti inziano col triduo in onore della Vergine.

Durante il giorno della festa si celebrano più messe. Alle ore 10.30 si celebra la Messa solenne nel piazzale antistante la chiesa, in quanto la stessa, considerate le piccole dimensioni, non può contenre i numerosi fedeli che accorrono.

Subito dopo la celebrazione, l’effigie della Vergine viene portata in processione in tutta la vallata seguita dai fedeli giunti in pellegrinaggio che l’accompagnano con canti e preghiere.

In concomitanza dei festeggiamenti viene allestita una piccola fiera degli animali, molto frequentata.