Enna | Feste Patronali

Enna

Enna (EN), Sicilia, Tags: ,

SANTO PATRONO

Maria SS. della Visitazione

DATA DELLA FESTA PATRONALE

2 luglio

DESCRIZIONE DELLA FESTA PATRONALE

Le celebrazioni per la Festa della Madonna della Visitazione cominciano 3 giorni prima del 2 luglio dando così vita ad un clima d’attesa tra cittadini e turisti. Il 2 luglio è il giorno dei grandi festeggiamenti, data concessa dal Papa alla città di Enna sia per rispettare l’ormai radicatissima tradizione, sia per evitare che i festeggiamenti non cadano in estate. Le celebrazioni cominciano con la Santa Messa delle 6,30 in Duomo, culmine delle messe mattutine speciali che si susseguono in attesa della festa sin dal 2 giugno. Mentre i fedeli assistono alla celebrazione eucaristica in Duomo, nella Chiesa di Montesalvo, situata nel punto più alto della città, vengono sparate 101 salve di mortaretti il cui eco raggiunge tutte le vallate sottostanti, compresa la conca dove sorge la città nuova, Enna Bassa, e la Valle del Dittaino. Questo è il segnale che decreta ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti.

Alle 10,30 in Duomo si celebra la Messa solenne alla quale partecipano le massime autorità civili e militari della provincia di Enna mentre la banda municipale effettua un giro delle vie principali della città intonando marce festose, fermandosi poi sulle scalinate della collegiata.

I confrati della Confraternita di Maria SS. della Visitazione montano il fercolo e le aste necessaire a far sì che i 124 uomini lo sorreggano e lo portino in processione per tutta Enna alta. Nel primo pomeriggio, i portali del Duomo vengono chiusi per consentire alla Guardia di Finanza di effettuare in massima sicurezza la vestizione della Madonna. Su di essa vengono collocati panni rossi su cui sono cuciti innumerevoli monili d’oro, collari, anelli, orecchini, bracciali, che i fedeli di tutti i tempi hanno donato come ex voto. Sul suo capo viene deposta la famosa Corona in oro zecchino, cesellata finemente secoli fa da abili artigiani in stile barocco, con diversi medaglioni ciascuno rappresentante una scena sacra.

Alle 17,00 il Duomo viene riaperto a turisti e fedeli che posson così vedere la statua di Maria addobbata e che verrà portata in processione lungo tutte le vie principali della città fino alla Chiesa di Montesalvo, con spari di cannoni nelle tappe di sosta. La seconda parte del viaggio è la più difficoltosa, perché la processione segue l’antica, stretta e tortuosa via Mercato, nella quale la nave d’oro viene spesso calata e trascinata quasi a rasoterra. L’angusta salita che precede Montesalvo viene effettuata dai 124 uomini che sorreggono la pesantissima nave d’oro a corsa, mentre la statua della Vergine ondeggia e vacilla e la statua di sua cugina Elisabetta esce da Montesalvo per accoglierla.

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