Molochio | Feste Patronali

Molochio

Calabria, Reggio Calabria (RC), Tags: ,

FESTA PATRONALE

San Giuseppe

DATA DELLA FESTA PATRONALE

19 marzo e primo sabato e domenica di giugno

DESCRIZIONE DELLA FESTA PATRONALE

Le feste che si celebrano ogni anno in questa comunità cristiana sono quattro: S. Giueppe, S. Vito, Madonna di Lurdes e S. Rocco.

San Giuseppe è il patrono della parrocchia, viene festeggiato due volte all’anno: il 19 marzo e il primo weekend di giugno. Il 19 marzo è la festa liturgica e, nonostante, non sia più precetto, i malochiesi l’hanno conservato come di precetto : nessuno lavora, si prende parte alle Sante messe festive e, soprattutto, durante la messa solenne, tutti seguono l’icona del santo quando viene portato in processione per le vie dell’abitato.

A questa festa la parrocchia si prepara con devozione dei primi sette mercoledì che la precedono.

Questa festa si ripete perchè fino a quando il calendario liturgico ha celebrato il patrocinio di San Giuseppe nella seconda domenica di maggio, si approfittava allora di accoppiare la festa liturgica ai festeggiamenti civili: tamburi, banda, fuochi d’artificio.Allorquando il patrocinio di San Giuseppe è stato soppresso  la seconda festa è stata spostata alla data attuale.

San Vito si celebra la seconda domenica di luglio.

E’ una festa popolare che nel passato raccoglieva coloro che abitavano nella campagna, i carbonai, i pastori e gli allevatori di animali. Quando  veniva offerto qualche animale, in voto, al santo Martire, lo stesso veniva portato in processione dietro l’immagine del santo. San Vito viene invocato contro l’assalto dei cani. Pare che anticamente , nella giornata della festa, si celebrasse anche una fiera che col tempo è scomparsa.

La festa della Madonna di Lourdes non è parrocchiale perchè la chiesa che ospita l’immagine è proprietà dei PP Cappuccini. Si celebra ogni anno il 2 di agosto.La statua della Madonna è stata portata dalla Francia da P. Francesco da Scilla, cappuccino, che aveva il fratello parroco di Molochio. P. Francesco volle edificare una chiesetta poco distante dal paese. Volle che la castellana di esso fosse la Madonna Immacolata che trovò , si dice, miracolosamente a Parigi presso una ricca e nobile dama. Accanto alla chiesa sorge un piccolo convento dei frati che risiedono nella vicina Taurianova. La festa si celebra solennemente e per quel giorno, preparato da solenne novene , rientrano molti emigreti dal paese ache approfittano di passare le ferie estive.

San Rocco è una festa che si celebra modestamente senza solennità esterna, ogni anno, l’ultima domenica di settembre. I fedeli nutrono una particolare devozione al Patrono del paese e affluiscono numerosi a venerare il santo pellegrino e a chiedere la sua intercessione. La festa segna la fine delle vacanze estive e l’inizio delle attività pastorali della parrocchia.