Castelvetrano | Feste Patronali

Castelvetrano

Sicilia, Trapani (TP), Tags: ,

SANTO PATRONO

San Giovanni Battista

DATA DELLA FESTA PATRONALE

24 giugno

DESCRIZIONE DELLA FESTA PATRONALE

I festeggiamenti solenni in onore di San Giovanni si svolgono ogni anno il 24 giugno. La festa ha inizio con il giro della banda per le vie del centro storico, nel pomeriggio inoltrato si celebra la solenne ponteficiale presieduta dai presbiteri della città, successivamente si da l’avvio alla processione che termina con i fuochi d’artificio.

FESTA DI S. GIOVANNI, PATRONO DI CASTELVETRANO

La devozione del popolo castelvetranese per S. Giovanni ha origini alquanto antiche. Più precisamente quando, intorno al Seicento tutti i paesi limitrofi vicini a Castelvetrano furono colpiti dalla peste. In quella tragica occasione si racconta che i castelvetranesi chiesero ausilio a S. Giovanni Battista, il quale accolse le richieste di quest’ultimi immunizzandoli. Da allora S. Giovanni divenne il patrono di Castelvetrano e annualmente il 24 Giugno,giorno della natività del santo, si tiene una processione per le vie del paese, una fiera di prodotti dell’artigianato locale intorno alla chiesa dedicata al santo, e a mezzannotte sfavillanti giochi pirotecnici.
Chiesa di San Giovanni Battista. Edificata tra il XVI ed il XVII secolo per volere della ricca famiglia Majo, custodisce la statua marmorea di San Giovanni Battista, scolpita nel 1522 da Antonello Gagini. Dopo un grave incendio che ne distrusse gli affreschi, fu decorata dal pittore Gennaro Pardo agli inizi del XX secolo. Al suo interno, inoltre, si trovano diversi dipinti seicenteschi.

LA “FESTA DELL’AURORA”

La ” Festa dell’Aurora”, così detta perché anticamente si svolgevano di primo mattino, si ispira all’episodio citato nei vangeli, delle tre pie donne che recatesi al sepolcro di Gesù, ne scoprirono l’avvenuta Resurrezione.
La festa venne introdotta dai Padri Carmelitani Scalzi nel secolo XVII e viene celebrata in maniera più semplice a Mazara del Vallo e a Salaparuta, mentre è a Castelvetrano la celebrazione più solenne.La rappresentazione vede l’azione di tre statue: quella di un angelo, quella del Cristo Risorto e quella della Madonna avvolta in un mantello nero con in mano un fazzolettino che stringe al petto. Allo squillo di una tromba, un angelo di cartapesta portato da quattro ragazzi, corre lungo la piazza annunciando a Maria la resurrezione del figlio. La Madonna non crede alla notizia, e tre volte l’angelo attraversa la piazza. Dopo il terzo annuncio la statua dell’ Addolorata segue quella dell’ angelo e al centro della piazza ” vede ” quella del Cristo Risorto. A questo punto cade il mantello nero della Madonna e dalla sua corona escono le colombe, la gente applaude, le campane suonano a festa e le tre satatue fanno il giro delle vie più importanti della città seguite dalla banda musicale e dalla gente.La processione termina alla chiesa Madre dove, la santa messa di mezzogiorno, celebrata sull’altare con Maria e Gesù ai lati, chiude definitivamente i riti della Settimana Santa.La funzione si svolge nel Sistema delle Piazze, di fronte la Chiesa Madre.

Il sontuoso Corteo Storico di Santa Rita e della Nobiltà Castelvetranese, invece, la terza domenica di maggio, racchiude nel suo seno le nuove coordinate della religiosità globale, e quelle della più profonda tradizione spagnola e aragonese con la rievocazione storica dell’Investitura di Carlo d’Aragona e Tagliavia a primo principe della Città. Un popolo di devozione strutturato secondo un cerimoniale sfarzoso, che rivela tuttavia la sua interiorità in isole accese da tableaux vivant, e la sua imponenza nell’attraversamento della Città intera nel segno della Rosa Ritiana e del Magnus Siculus.

È nel segno del fuoco che si struttura l’Estate Selinuntina, che anima le frazioni balneari di Triscina e Marinella di Selinunte, con epicentro nel sontuoso Trionfo del Fuoco, Festival internazionale di arti piriche, nelle 4 domeniche di agosto, e nella suggestiva e tradizionale Processione a mare del simulacro del Sacro Cuore di Maria, voluta dai pescatori della borgata di Marinella, di cui è Patrona. Gli stessi pescatori sono poi protagonisti della Sagra della Sarda, il buonissimo pesce azzurro che si trova nel mare di Selinunte.

FIERA DELLA MADONNA DELLA TAGLIATA

Nella penultima domenica di settembre , nella via Tagliata di Castelvetrano si tieni la tradizionale “Fiera della Tagliata” , che prende il nome del santuario dedicato alla Madonna della Tagliata . Il programma della manifestazione prevede lo svolgimento di una fiera di prodotti dell’artigianato locale , che richiama numerosi visitatori dei paese limitrofi ; la manifestazione rappresenta un appuntamento importante anche nel calendario delle ricorrenze religiose , infatti un gran numero di fedeli giunge in pellegrinaggio al santuario della Madonna per chiedere grazie , o in segno di riconoscenza per quelle ricevute.La tradizione, avvalorata da due pitture murali del 1700, parzialmente sciupate, esistenti nel presbiterio della stessa Chiesa, vuole che il detto titolo della Tagliata si debba ad una misteriosa apparizione di un’immagine della Madonna, ad un gruppo di tagliapietre, in una delle cave di pietre del luogo.Più tardi a motivo dell’accentuato concorso di pellegrini, anche dei paesi circonvicini, si ottenne il decreto del Vicerè Fogliani, in data 4/1/1759 per la fondazione della fiera, da realizzarsi nel piazzale antistante, dal sabato che precede la terza domenica di settembre al mercoledì successivo.

PER CONTATTI SULLE FESTE

Organizzatore: Patrocinio Comune di Castelvetrano / Confraternita Parrocchia San Giovanni di castelvetrano

E-mail:  iat@comune.castelvetrano.tp.it

Telefono:  0924.902004

Sito internet: http://castelvetrano.abstract.it